DAMMI IL LA
La nuova fiction in arrivo su Prime Video Italia creata dall’autore televisivo Dario Nuzzo
La nuova fiction in arrivo su Prime Video Italia creata dall’autore televisivo Dario Nuzzo
“Un respiro profondo è la chiave per un canto autentico.”
Questo è il mantra di “DAMMI IL LA”, la nuova fiction in arrivo su Prime Video Italia creata dall’autore televisivo Dario Nuzzo e con la partecipazione di Ciro Caravano dei “Neri Per Caso”.
La trama di “Dammi il la” segue le intriganti vicende di quattro aspiranti cantanti desiderosi di unirsi al “Coro Berulli”, diretto dal noto maestro d’orchestra Maurizio Adagio.
Gli artisti, più o meno talentuosi, si trovano a dover preparare un concerto in tempi brevi per raccogliere fondi destinati a sostenere il centro Berulli, un luogo vitale per giovani ed anziani.
Durante le prove e le audizioni, le difficoltà legate a tosse e affanno che alcuni coristi affrontano saranno proprio l’occasione giusta per sensibilizzare il pubblico sulla Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) e sull’importanza della salute respiratoria.
La BPCO è una delle principali cause di morte nel mondo, che colpisce oltre 390 milioni di persone, e se non trattata correttamente, può compromettere gravemente la qualità della vita.
Con una prevalenza in Italia attestata al 5,6%, questa patologia è in aumento, anche a causa del progressivo invecchiamento della popolazione, e dei fattori di rischio come il fumo e l’inquinamento.
È fondamentale, quindi, consultare un medico specialista quando si manifestano sintomi come tosse persistente o dispnea.
È risaputo che la creatività possiede numerosi benefici, ma solo di recente è stato riconosciuto il suo potere di guarigione.
L’arte-terapia, sviluppata negli anni ’50 negli Stati Uniti, si basa su percorsi artistici per migliorare la qualità della vita.
Il canto corale, oltre a favorire l’espressione personale, stimola il sistema PNEI (psiconeuroendocrinoimmunologico), apportando benefici alla respirazione, alla pressione sanguigna e alla postura.
Dario Nuzzo, autore della serie, evidenzia proprio che la giusta combinazione di intrattenimento e informazione rappresenta una formula sicuramente efficace anche per affrontare tematiche di rilevanza sociale: “Attraverso situazioni quotidiane e un approccio leggero, possiamo infatti informare e formare il pubblico, anche su temi sanitari non propriamente comprensibili a tutti”, sottolinea Nuzzo.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’invecchiamento attivo mira a ottimizzare la salute e la partecipazione, migliorando quindi la vita delle persone anziane.
Le attività creative di gruppo, come il canto, possono aiutare a prevenire le patologie e a garantire relazioni sociali più ricche e sicure.
L’ importanza del canto per il benessere mentale e fisico è ulteriormente enfatizzata dalla straordinaria partecipazione del M° Ciro Caravano, reduce dal successo del noto programma televisivo Gialappa Show, che sottolinea: “Essere parte di un coro arricchisce in ogni aspetto.
La musica è una risorsa importante per riflettere sulla prevenzione, perché per cantare bene è stupefacente quanto sia necessario respirare bene”.
“Dammi il LA”, prima fiction italiana sul tema BPCO, è parte integrante di un progetto a più ampio respiro.
diamoglivoce.it è infatti il sito di campagna dedicato alla BPCO e volto a sensibilizzare riguardo alla malattia, fornendo suggerimenti su come vivere al meglio anche dopo una diagnosi.
In collaborazione con le principali società scientifiche, SIP-IRS e AIPO-ITS/ETS, il portale offre contenuti validati, tutorial specialistici e quiz informativi.
Perché una fiction può essere efficace per una campagna di sensibilizzazione sulla BPCO?
Una fiction a tema salute può rendere più efficace una campagna di sensibilizzazione sulla BPCO perché trasforma un tema clinico complesso in una storia accessibile, emozionale e memorabile.
Nel caso di Dammi il LA, tosse, affanno e difficoltà respiratorie diventano parte della narrazione, permettendo di parlare di salute respiratoria, prevenzione e diagnosi precoce senza ricorrere a un linguaggio esclusivamente tecnico.
In questo modo, la disease awareness diventa un contenuto capace di coinvolgere pubblico, HCP, caregiver e stakeholder healthcare attraverso una narrazione più vicina alla vita quotidiana.
Qual è il valore di distribuire un branded content pharma su Prime Video?
Distribuire un branded content pharma su Prime Video aumenta il valore editoriale della campagna, perché permette al contenuto di uscire dai canali tradizionali della comunicazione farmaceutica e raggiungere il pubblico in un contesto di fruizione entertainment.
Una fiction distribuita in streaming può diventare un asset reputazionale e omnichannel, da rilanciare attraverso PR, eventi, social, contenuti HCP, materiali per ISF e campagne di sensibilizzazione collegate.
Dammi il LA dimostra come una storia audiovisiva possa amplificare un messaggio di salute oltre il perimetro della comunicazione promozionale, trasformando la sensibilizzazione in un’esperienza narrativa più ampia e memorabile.
Come può una campagna MEDICOM® unire intrattenimento e informazione scientifica?
Una campagna MEDICOM® unisce intrattenimento e informazione scientifica attraverso storytelling, validazione dei contenuti e distribuzione omnichannel.
In Dammi il LA, la dimensione narrativa del coro e della musica si collega al tema del respiro, della salute respiratoria e della BPCO. Il progetto si integra con il sito di campagna dedicato alla BPCO, realizzato con contenuti validati, tutorial specialistici e quiz informativi in collaborazione con società scientifiche come SIP-IRS e AIPO-ITS/ETS.
Questo approccio consente di trasformare una campagna di disease awareness in un ecosistema editoriale più credibile, coinvolgente e misurabile, capace di parlare al pubblico e di supportare anche HCP, ISF e stakeholder healthcare.
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